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Canti di resistenza, lavoro, emigrazione, guerra... 

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Le proposte di spettacolo

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Per contatti potete scriverci all’indirizzo mail info@paneguerra.org e telefonarci al numero di telefono di Dario 348.5824600, Lisetta 339.2193472

"Stanche di guerra" Canzoni di pace e contro la guerra.
Lo spettacolo di "base" dei Paneguerra, composto da una ventina di canzoni popolari e tradizionali di varie epoche e nazionalità (Italia, Francia, Germania, Cuba, Grecia, Argentina) spazianti dal medioevo ai nostri anni. Il filo che unisce il programma è la reazione sincera di rifiuto alla guerra espressa sia dalle popolazioni che ne restano vittime, sia dai soldati mandati al fronte. Questo rifiuto viene espresso in vari modi: rabbia, commozione, ironia, desolazione. I brani sono preceduti ciascuno da una introduzione storico culturale.

"1943-1945 Canti Testimonianze Cronache" Canti della lotta di Liberazione.
Una serie di canzoni legate all'esperienza della lotta di liberazione dell'Italia Settentrionale nel corso della seconda guerra mondiale, con una particolare attenzione alle vicende della zona bergamasca e lombarda. Canzoni popolari dell'epoca, canzoni passate dalla versione originale a versioni parodistiche e clandestine. La canzone di regime. Le canzoni possono essere alternate a brani di cronaca e testimonianza. Viene distribuito opuscolo con testi e documentazione.

" n' piö in America" Canti del lavoro e dell'emigrazione.
A partire dall'esperienza italiana dell'emigrazione e della durissima lotta delle masse per difendere i propri livelli di dignità, uno sguardo consapevole al fenomeno attuale dell'immigrazione e degli ingiusti rapporti economici tra Nord e Sud. Il tutto ovviamente viene detto con le canzoni, d'epoca ed attuali.

"Garibaldi Lieder" Canti dell'altro Risorgimento.
La nostra produzione portata al Festival storico di Karlsruhe. Il canto popolare si evolve tramite riadattamento di testi, combinazione di cellule musicali e di riferimenti amorosi, guerreschi e favolistici. Questi riferimenti comuni che attraversano nei secoli la canzone popolare, si ritrovano puntualmente anche nei canti del Risorgimento: la partenza per guerre lontane, l'incertezza del ritorno, il lutto dei superstiti, il fiore che nasce dalla tomba, la non conoscibilità di chi ritorna dalla guerra (è il mito ancestrale del ritorno di Ulisse) che è in qualche modo davvero divenuto "altro" da ciò che era prima di conoscere la guerra e il sangue. Il XIX secolo portava l'Italia verso un lungo periodo di guerre, dopo alcuni secoli di relativa pace. Oltre alle guerre ed alla coscrizione obbligatoria, sarà anche il secolo dell'emigrazione e dell'inumano sfruttamento industriale, dello sradicamento della classe rurale.

"Canzoni popolari satiriche e di parodia".
Uno spettacolo più sbilanciato sul lato comico e festoso senza dimenticare la tematica di base: canzoni popolari ironiche bergamasche e lombarde, stornelli toscani, parodie e un pizzico di avanspettacolo alla Petrolini per commentare in modo agrodolce il potere, le istituzioni, la guerra e le sue reali finalità.

Paneguerra

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